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Superbollo


Superbollo L’art. 16 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 (convertito in Legge 23/12/2011 n. 214 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27/12/2011) ha disposto il pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica (superbollo per auto di lusso) a decorrere dall’anno 2012 per tutti coloro che sono intestatari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, utilizzatori a titolo di leasing di un’autovettura o di un autoveicolo per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza superiore a 185 Kw. L’addizionale erariale alla tassa automobilistica è fissata nella misura di € 20,00 per ogni KW oltre i 185 KW di potenza del veicolo; tale addizionale è ridotta al verificarsi delle condizioni indicate di seguito: 1. dopo cinque anni dalla costruzione del veicolo: riduzione del 40% 2. dopo dieci anni dalla costruzione del veicolo: riduzione del 70% 3. dopo quindici anni dalla costruzione del veicolo: riduzione del 85% 4. dopo venti anni dalla costruzione del veicolo: non è più dovuta L’importo da corrispondere si ottiene moltiplicando ogni chilowatt di potenza oltre i 185 per € 20,00: ad esempio, per un’autovettura di Kw 200, si dovrà pagare la somma di € 300,00 (cioè [Kw 200 - Kw 185] x € 20,00). La somma dovuta deve essere versata entro la scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica esclusivamente con il modello F24 con elementi identificativi compilato (scarica il modello dal link sottostante oppure clicca qui per utilizzare il software F24 on line dell’Agenzia delle Entrate) come specificato di seguito: Sezione CONTRIBUENTE: dati anagrafici e codice fiscale del soggetto versante. Sezione ERARIO, in corrispondenza degli "importi a debito versati": nel campo tipo, inserire la lettera A nel campo elementi identificativi, la targa del veicolo nel campo codice, il codice tributo 3364 nel campo anno di riferimento, l’anno di decorrenza della tassa In caso di omesso o insufficiente versamento dell’addizionale è applicata una sanzione pari al 30 per cento dell’importo non versato (codice tributo per la sanzione: 3365; per gli interessi: 3366). Il pagamento, in attesa di attivazione di altre modalità, continuerà ad essere effettuato utilizzando il modello F24 con elementi identificativi. In caso di prima immatricolazione, l’addizionale è dovuta per l’intero anno senza alcuna riduzione, in deroga a quanto previsto dall’art. 2 del decreto del Ministero delle Finanze 18 novembre 1998, n. 462.