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A SCUOLA SICURI...A PIETRASANTA

15.10.2018

La cerimonia di inaugurazione del nuovo scuolabus si è svolta venerdì 12, con i bambini della scuola primaria “G. Pascoli”, il Sindaco, Alberto Stefano Giovanntti e l’assessore all’istruzione, Francesca Bresciani, e il direttore dell’Automobile Club di Lucca, Luca Sangiorgio. Una mattinata dedicata all’educazione stradale, iniziata alle 9.30, nell’aula magna dell’istituto, con “TrasportAci sicuri”, la lezione di sicurezza stradale che insegna ai più piccoli, attraverso il gioco, la visione di un video e l’esperienza pratica, quali siano le regole corrette dello stare in strada, l’importanza di indossare la cintura in auto o sullo scuolabus, gli accorgimenti da tenere a piedi o in bicicletta.


“Sicurezza non solo dei plessi, su cui stiamo investendo ed investiremo 7,5milioni di euro nel prossimo triennio, sicurezza anche nel percorso che da casa li porta a scuola. – spiega il primo cittadino – Anche questo era un impegno preciso che ci siamo presi in campagna elettorale che portiamo avanti. Noi i primi ad avere scuolabus con le cinture? Felici di essere di esempio e del riconoscimento dell’Aci che dimostra puntualità ed attenzione a questi temi, ma il nostro obiettivo è dotarci di cinture sicurezza su tutti i mezzi. Abbiamo iniziato un percorso e per questo ringrazio l’Assessore Bresciani per aver subito dato seguito a questo progetto”.

«Il bollino blu e giallo che abbiamo attaccato sullo scuolabus di Pietrasanta – spiega il direttore Sangiorgio – rappresenta un segno distintivo inequivocabile: il riconoscimento che ci indica che su quel mezzo ci sono le cinture di sicurezza. La campagna “A scuola sicuri” è nata circa un anno fa con l’obiettivo di colmare il vuoto normativo secondo cui, attualmente, la legge ci dice che è obbligatorio indossare le cinture anche sugli scuolabus dove presenti, ma non è obbligatorio installarle dove mancanti. Questo significa che moltissimi comuni della nostra provincia, per non dire della Toscana e quindi d’Italia, utilizzano mezzi sprovvisti di sistemi di ritenuta: la legge dice che è possibile farlo, anche se questa stortura normativa incide direttamente sulla sicurezza dei singoli ragazzi. Così abbiamo iniziato a sollevare il problema, a sensibilizzare gli amministratori locali rispetto alla tematica, chiedendo loro di inserire clausole e criteri specifici quando preparano i bandi di gara per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico. 

 
 

Da sempre come Aci Lucca siamo attenti al tema dell’educazione stradale: negli ultimi anni abbiamo intensificato la nostra presenza nelle scuole dove teniamo vere e proprie lezioni di sicurezza stradale. Crediamo che il rispetto delle norme della strada sia un fatto culturale e, quindi, che il modo più efficace per veicolarlo sia rappresentato proprio dai bambini: piccoli ambasciatori delle buone pratiche, da diffondere in famiglia e da replicare da grandi».